Storia dell'hotel Franzenshöhe sullo Stelvio


Il Berghotel Franzenshöhe è chiuso, stiamo rinnovando!
Grazie per una stagione di successo, Karin & Team

La storia dell’hotel Franzenshöhe sullo Stelvio

Negli anni 1820-1825 l’ingegner Carlo Donegani costruisce la strada dello Stelvio. Il posto sul quale oggi si trova la Franzenshöhe, è conosciuto come “Bödele” ed è utilizzato come deposito per il legno per la costruzione della strada. Sul “Bödele” durante la costruzione della strada dello Stelvio è costruita, un po’ sotto l’hotel Franzenshöhe, la malga di Glorenza. Sulla parte sudtirolese si trovano ancora una stazione posta sotto il Passo dello Stelvio, e un’altra stazione sopra il “Weiß Knott” la “Cantoniera del Bosco”.

Donegani progetta una grande caserma sul Bödele. Però deve cambiare programma: Nell’anno 1825, dopo la strada dello Stelvio è stata completata, la stazione posta sotto il Passo dello Stelvio viene distrutta da una valanga. Il bisogno di una nuova stazione posta e un alloggio per le brumiste è grande. Donegani elabora un nuovo progetto e già due anni dopo il nuovo edificio è pronto per adempiere alle proprie funzioni. Un anno dopo l’imperatore Franz I viene al “Bödele” per ammirare la grandiosa strada dello Stelvio. La stazione posta e il “Bödele” ricevono dopo il nome Franzenshöhe.


 

Tempi tormentati, guerre e valanghe sulla Franzenshöhe

Nel 1848 la Franzenshöhe è stata distrutta la prima volta. Durante la rivoluzione austriaca e la guerra risorgimentale, gli stradini hanno incendiato le gallerie sulla strada dello Stelvio e la Franzenshöhe. Alcuni anni dopo hanno riparato l’edificio per poter di nuovo gestire l’albergo e la stazione posta.

Il figlio del ingegner Carlo Donegani era sicuro che sul “Bödele” e sulla Franzenshöhe non ci siano rischi di valanghe. Però già nel 1837 una valanga vicino alla Franzenshöhe costa due vittime. Il 23enne Johann Ortler, il capo posta sulla Franzenshöhe, e Peter Casnati volevano prendere la posta dallo Stelvio. Una valanga vicino la Franzenshöhe ha sotterrato i due uomini.

1888 e 1898 due valanghe hanno distrutto la Franzenshöhe. L’ultima valanga ha colpito la Franzenshöhe nel 1975. Sull’onda del rinnovo del edificio, più camere sono state costruite, una piccola piscina e il campo da tennis.

Durante la prima guerra mondiale la Franzenshöhe era una della base della Guerra Bianca sulla fronte dell’Ortles. La strada dello Stelvio era distrutta, per questo hanno costruito delle funivie: una dalle Tre Fontane alla Franzenshöhe, e tre dalla Franzenshöhe alla Dreisprachenspitze, al Livrio e al Lago d’Oro. La sala da pranzo di oggi era l’infermeria e sul campo tennis si trovava la cucina per i soldati. Fino alla fine della guerra gli italiani non son riusciti a occupare la Franzenshöhe. Ancora oggi si trova la munizione dietro l’albergo verso il ghiacciaio Madaccio.

Comincia un’era – la famiglia Wallnöfer sulla Franzenshöhe

Johann Josef Wallnöfer, il trisavolo di Karin, modifica l’edificio della Franzenshöhe perché vuole anche ospitare gente e offrire cose da mangiare e bere. Dopo la sua morte 1881, sua moglie Amalia Wallnöfer, madre di cinque bambini e capo posta a Prato, conclude un contratto di locazione per 10 anni. Amalia è un’ostessa molto impegnata. Tanta gente viene sulla Franzenshöhe e la richiesta di più camere è grande.

Nel 1886 Ambros Rungg, il tutore dei figli di Amalia, incarica di costruire un edificio con una stalla – la cantoniera di oggi – vicino la Franzenshöhe.  Il figlio di Amalia, Alois Georg Wallnöfer, ne diventa il proprietario. Alloggia tanti ospiti fino un incendio nel 1890. Non può pagare il danno e deve vendere l’edificio. Suo fratello e proprietario dell’hotel “Alte Post” a Prato, Johann Josef Wallnöfer, lo compre e costruisce l’hotel Wallnöfer.

Nel 1898 i proprietari della Franzenshöhe, “k.k. Straßenärar”, non fanno rinnovare il contratto di locazione per Amalia. La società influente Alpen Hotel Gesellschaft mostra il suo interesse. Il nuovo gerente per 15 anni diventa Josef Peer, proprietario dell’hotel Post a Spondigna. Solo pochi anni dopo anche Johann Josef Wallnöfer vende il suo albergo sulla Franzenshöhe e la storia dei Wallnöfer sulla Franzenshöhe finisce per il momento.

Il nonno di Karin, Karl Wallnöfer, compre la Franzenshöhe circa nell’anno 1936, così lo dice Johann Wallnöfer, il padre di Karin. Karl dirige l’hotel con sua moglie Frieda fino negli anni 50 e dopo con la sua nuova compagna fino la sua morte nell’anno 1970. Due anni dopo il padre di Karin assuma la Franzenshöhe. Inizia una nuova vita per la famiglia che da ora trascorre ogni estate sulla Franzenshöhe al Passo dello Stelvio.

Con solo 20 anni Karin prende in affitto la Franzenshöhe di suo padre. Pochi anni dopo però si trasloca negli USA e concede in locazione l’albergo. Nel 2000 il contratto di locazione finisce e Karin torna allo Stelvio per dirigere di nuovo la Franzenshöhe.