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©2019 Berghotel Franzenshöhe Passo Stelvio

StilfsMwst. Nr. 01266870219

Impressum/Colophon

Nell Parco

Nazionale dello Stelvio

Il Parco Nazionale dello Stelvio è una delle più estese aree protette dell'arco alpino. L'ecosistema alpino comprende tutti i tipici elementi geologici, botanici e culturali. L'immagine del Parco Nazionale è caratterizzata da cime ghiacciate, fondi valle e terrazze pensili, ampie zone coltivate e curate dall'uomo da secoli e paesaggi naturali incontaminati.

Il Parco Nazionale dello Stelvio ricopre una superficie di circa 135.000 ettari e comprende l'intero massiccio dell'Ortles-Cevedale e le vallate laterali. Confina a nord con il Parco Nazionale Svizzero, a sud con il Parco Naturale Trentino dell'Adamello-Brenta e con il Parco Regionale Adamello in Lombardia, a est con il Parco Naturale Gruppo di Tessa.

 

Il Parco Nazionale dello Stelvio è un paradiso per chi ama i fiori. La varietà di fiori, erbe, lichene e muschi è grande.

In più il Parco dello Stelvio è l'habitat per tanti animali.

 

Circa un milione e mezzo di anni fa si sono susseguite almeno cinque vaste glaciazioni, che hanno contribuito in maniera determinante a modellare il paesaggio. Gli enormi ghiacciai diedero origine alle grandi lingue vallive che sfociarono in pianura. Al loro ritiro rimasero valli ad U, bacini lacustri, enormi apparati morenici e conoidi post-alluvionali dai quali ebbero origine i laghi alpini, come per esempio il lago di Garda e di Como. La sequenza più spettacolare di ghiacciai nel Parco Nazionale si trova al Passo Stelvio vicino all'Hotel Franzenshöhe. Le enormi masse di neve e ghiaccio costituiscono una preziosa riserva d'acqua che alimenta centinaia di sorgenti, ruscelli scroscianti, laghi immobili e silenziosi, fragorose cascate.

 

Cime, rocce, ghiacciai e acqua sono gli elementi geologici che formano il parco.

Le Alpi si formarono dalla collisione tra la piattaforma africana e quella europea, sopra scorse l'una sull'altra.

In tutto il parco si trovano rocce metamorfiche, di origine diversa, trasformate in profondità dalle elevate pressioni e temperature, e risalite in superficie.

Fra queste ricordiamo gli scisti della Val Venosta, gli gneiss di Bormio o il marmo di Lasa. Ci sono inoltre rocce costituite principalmente da calcare e dolomia che si trovano sopra gli strati di scisti e formano per esempio la cima dell'Ortles.